lunedì 18 aprile 2011

Amen!

Nonostante la stanchezza, è mio dovere riferire gli eventi di oggi. Oggi, per la prima volta nella storia italiana (o mondiale?), un coro gay ha animato una messa cattolica. Non che nelle chiese cattoliche non cantino ogni giorno migliaia di gay, ma un conto è un coro composto da persone gay e un altro è un coro che dichiaratamente vuole rappresentare la comunità LGBTQ. Questo è successo oggi, 17 aprile 2011, la domenica delle palme, nella chiesa parrocchiale di Torrenieri, frazione di Montalcino (SI) collocata sulla Via Francigena. All'interno della (lunga) liturgia, la Corale di Torrenieri, che ci ha invitato, ha eseguito tre brani e noi altri tre (segnatamente Periti autem e Beati mortui di Felix Mendelssohn e il Sanctus della Messa sull'aria del Granduca di Banchieri). La chiesa non è stata colpita da un fulmine e nessun fedele ci ha dato fuoco. Tutto si è svolto nella massima serenità e con grandi ringraziamenti da parte del parroco, Don Giovanni, e dei parrocchiani. Due komosnauti cattolici hanno pure fatto la comunione. Non sarà l'ultima volta che animeremo una messa cattolica. Non che cantare in contesti di liturgia cattolica sia un nostro particolare obiettivo. La nostra missione è quella di portare la nostra musica in ogni contesto della vita sociale, non solo nel mondo che a volte può sembrare un po' chiuso e catacombale della "comunità gay". Se ci sono le condizioni pratiche, siamo sempre disponibili a fare musica per qualunque parrocchia ce lo domandi, così da portare la nostra viva testimonianza che un dialogo tra persone civili e razionali è sempre possibile, al di là delle imposizioni delle gerarchie religiose. Magari la prossima volta suggerirei un vespro, però. Alzarmi alle 6 del mattino decisamente non è tra le mie attività preferite!

Qui potete ascoltare e vedere un video del nostro canto d'ingresso, Periti autem di Mendelssohn. Naturalmente quando i komosnauti sono un po' più svegli e non si sono alzati alle 5 o alle 6 ci viene meglio.

Dopo un lauto pranzo offerto dalla Corale di Torrenieri, nel pomeriggio ci siamo spostati a Montalcino, dove, nella splendida cornice del chiostro della chiesa di S. Agostino (ora sede dei musei cittadini), abbiamo partecipato alla Rassegna Corale "Città di Montalcino" con un nostro programma a cappella, a fianco del Gruppo Polifonico "G. Puccini" di Montalcino, organizzatori della rassegna, della Corale "S. Cecilia" di Castiglione della Pescaia e della Corale di Torrenieri. Grande successo di pubblico. Al termine delle diverse esibizioni, abbiamo cantato tutti insieme il Va, pensiero del Nabucco. Sono stato molto onorato che abbiano scelto me per dirigere i più di cento elementi. A parte l'inevitabile cesura "ove olezza / no tepide e molli", è stata anche una buona esecuzione! (Video)

Una giornata faticosa e appagante di amicizia e di musica (e di cibo e di vino...), piaceri dolcissimi che probabilmente sono noti solo ai cori amatoriali. L'unica cosa "strana" era che noi siamo un coro gay. Ma, anche se campeggiava a chiare lettere sul programma di sala, quando abbiamo aperto bocca tutti hanno pensato solo a valutarci da un punto di vista musicale. Per ricollegarmi al post qui sotto, questo è ciò che chiediamo: un mondo in cui nessuno possa più essere rifiutato per il suo orientamento sessuale e in cui tutti possano essere valutati per ciò che veramente valgono, senza pregiudizi e senza sconti.

Infine, un altro po' di buone notizie che dimostrano ulteriormente la nostra volontà di collaborare con altre realtà non solo dell'associazionismo gay ma anche e soprattutto del mondo musicale: abbiamo finalmente ricevuto il cd "Canti per l'Italia" promosso dal Comune di Bologna, in cui 12 cori della città e provincia interpretano musiche per celebrare il risorgimento. Noi abbiamo partecipato con il mio arrangiamento del canto garibaldino E a Roma, a Roma, accompagnati dal pianista Marco Pedrazzi.
Il 27, 28 e 29 maggio, come forse già saprete, saremo a Monaco di Baviera, invitati dal coro maschile gay Philhomoniker, che per festeggiare i 20 anni dalla sua fondazione ha invitato cori gay da tutt'Europa. Sarà l'occasione per cantare di nuovo insieme al controtenore Flavio Ferri-Benedetti, che per coincidenza sarà a Monaco per interpretare Enea nella Didone abbandonata di Hasse al Prinzregentheater.
Il 17 giugno parteciperemo ad un concerto nella Cappella Farnese di Bologna insieme al coro multietnico Mikrokosmos e al coro Armonici Senza Fili.
Il 27 e 28 giugno parteciperemo ad un concerto in memoria delle vittime di Ustica, al Museo della Memoria di Ustica di Bologna, insieme ai cori Arcanto e Athena e ad un ensemble di professionisti (tra i quali anche io) provenienti da vari cori. In programma musiche e arrangiamenti del compositore (vivente) Franck Krawczyk, inseriti in un contesto teatrale di cui saprò qualcosa di più più avanti.
E infine il 15 luglio faremo un concerto a Lignano Sabbiadoro, insieme alla pianista Alessandra Sagelli e al grande baritono Giorgio Caoduro, un artista eccezionale che a dispetto della giovane età è ormai richiesto dai teatri di tutti i continenti.

7 commenti:

GEONICA ha detto...

Salve, non ci conosciamo personalmene ma ieri abbiamo cantato insieme, faccio parte della corale di Torrenieri.
Volevo fare i complimenti a lei ed ai suoi coristi, le vostre esibizioni mi sono molto piaciute. L'halleluja finale è stata emozionantissima.
A presto, Monica (quella che ha fatto l'assolo in chiesa e che ha perso la voce.......)

Anonimo ha detto...

Bravissimi!!! sono orgoglioso di voi!!!

Marco

Anonimo ha detto...

Bravi,

gran complimento da un tifoso di Colonia (Germania).

-Patatino-

Paolo ha detto...

Ciao! Sono il "pazzo" che suonava l'incudine a Montalcino!!! Voglio farvi i miei complimenti per la vostra esibizione. Avete colpito veramente tutti per la pulizia delle voci e per l'insieme praticamente perfetto. E un plus per l'Halleluja finale; non è facile essere originali su un pezzo che ha già un'infinità di cover... veramente emozionante!
Aspettiamo di venire a trovarvi in quel di Bologna!
Ah, proprio stasera alle prove parlavamo della risonanza che ha avuto il vostro "debutto" in Chiesa. Non ci eravamo resi conto dell'importanza della cosa e siamo ancora più felici di avervi avuto come ospiti.
Complimenti ancora, ciao, PAOLO

Paolo V. Montanari ha detto...

Grazie Monica, grazie Marco, grazie Patatino (?) e grazie Paolo (ti abbiamo invidiato tutti moltissimo!).

Paolo ha detto...

Immagino! E' veramente un ottimo sfogo prendere a mazzate un'incudine innocente! Devo farlo più spesso...

Ciao!!!

Anonimo ha detto...

Caro PAOLO ; Mi emozionano di più le associazioni che lottano per la fame nel mondo ... da gay ho trovato molti esponenti e attivisti invidiosissimi, poco accoglienti, maldicenti, isterici. Poi il fatto che si lotta "per i diritti", per il matrimonio. Io non ho mai conosciuto coppie di gay che durassero più di qualche mese, salv o corna a volonta' ...
Morale, non mi appassionano tanto le lotte gay, sono piu' attratto dagli eterosessuali , pregi e difetti credo che siano meno isterici e più seri.

Marcello Cortellesi - LILA Bologna