domenica 4 luglio 2010

Déja vu (Komos a Pesaro)

Due parole sull'affaire Pesaro, che i giornalisti sono liberi (e invitati) a riportare.

L'Italia è povera di auditori e ricca di chiese. L'organizzatrice della rassegna "Vespri d'organo a Cristo Re" di Pesaro, interessata alla qualità musicale del nostro gruppo, ci ha invitato a tenere un concerto il 10 luglio 2010 nella Chiesa dell'Annunziata di Pesaro e siamo stati molto lieti di accettare, proponendo il programma a cappella che recentemente abbiamo cantato anche nella Chiesa di Panico (Marzabotto, Bologna) per la rassegna Voci del Reno, che comprende musiche romantiche (Schumann, Mendelssohn, Grieg), novecentesche (Poulenc) e rinascimentali (Banchieri, Gastoldi, Arañes). Qui si può vedere il programma della rassegna.

http://www.vespridorgano.it/it/festival-calendario-2010.html

Ieri una giornalista del Resto del Carlino di Pesaro mi ha comunicato che uno dei finanziatori della rassegna, l'Arcidiocesi di Pesaro (a fianco dell'Assemblea legislativa delle Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, della parrocchia di Cristo Re), a seguito di un articolo dell'Ansa in cui si parlava di un documentario su di noi realizzato da alcuni studenti del Dams (che si può vedere nel post sottostante) in cui si annunciava anche il nostro prossimo concerto a Pesaro, ha dichiarato il concerto annullato, con un comunicato fatto pervenire ai giornali, senza addurre motivazioni. L'organizzatrice, che al momento si trova in Finlandia a suonare (è un'organista), non ne sapeva nulla. Ho scritto una e-mail all'Arcidiocesi di Pesaro chiedendo delucidazioni e, non avendo motivo di dubitare dell'educazione del ricevente, immagino che ne avrò risposta quanto prima.



Il Komos nella Pieve di Panico (19 giugno 2010)

http://www.youtube.com/watch?v=dHDSrT7DRE4

8 commenti:

Gan ha detto...

Ragazzi, tutta la mia solidarietà!
Questo spiacevole fatto di cronaca, se non altro, mi ha permesso di conoscervi tramite i bei filmati che avete linkato.
Siete semplicemente fantastici, un sacco di auguri per il vostro gruppo e per la vostra attività!

mamikazen ha detto...

Mi dispiace moltissimo, come pesarese, come cattolica e soprattutto come corista. Sarei venuta ad ascoltarvi molto volentieri. Oltretutto il "no" è arrivato quando sono già in giro da un po' i programmi, manifesti, totem... ho fatto anch'io un salto su youtube per ascoltarvi, ho scritto un piccolo post di sostegno sul mio blog. Adoro i cori di sole voci maschili, siete tutti giovani e con una gran voglia di fare, continuate così!

dada ha detto...

http://rimarchevole.wordpress.com

ciao ragazzi, teneteci informati!!!

Anonimo ha detto...

Questo vi serva da monito: ogni volta che ci si dichiara omosessuali lo si fa per un preciso motivo politico. Le attività che in quanto omosessuali si propongono, non sono così importanti quanto il motivo politico stesso. Si può protestare come cantare come sbandierare a un Pride: di fondo c'è sempre esserci in quanto omosessuali. Quindi non siete così diversi da arcigay o da qualsiasi altro movimento. E ciò dovrebbe farvi onore. Invece sembra che ve ne vergognate.

Paolo V. Montanari ha detto...

Grazie a tutti per la solidarietà che ci esprimete. Ai pesaresi posso dire che quasi sicuramente riusciremo a fare un concerto nella loro città, posticipandolo solo di una settimana. Ma di questo si avranno notizie più certe nei prossimi giorni.

Anonimo, in che modo mai puoi avere l'impressione che noi ci si vergogni di essere omosessuali? Puoi essere più chiaro? Di tutte le critiche che subiamo ogni giorno questa è davvero singolare. Non so. Comunque, noi siamo sempre disponibili ad imparare da chiunque voglia insegnarci qualcosa. Leggi quanto scritto qui a fianco sui nostri obiettivi e guarda nel post sottostante il documentario che hanno fatto recentemente su di noi e se ti sembra, dalla nostra storia e dalle nostre dichiarazioni, che noi si abbisogni di moniti alla nostra coscienza sociale e politica, saremo lieti di ascoltarti.

Anonimo ha detto...

C' un motivo particolare per cui - dopo l'allontanamento da parte di Caffarra - voi cercate sempre, in modo pervicace, di cantare in Chiesa ?
Mi risulta un po' incomprensibile ... forse per motivi pubblicitari ? essendo chiaro il diniego che poi Vi arriva ...

ciao un caro saluto
Andrea

Paolo V. Montanari ha detto...

Caro Andrea anonimo,

l'Italia è povera di auditori e ricca di chiese. L'organizzatrice della rassegna "Vespri d'organo a Cristo Re" di Pesaro, interessata alla qualità musicale del nostro gruppo, ci ha invitato a tenere un concerto. In effetti l'avevo già scritto.

tito ha detto...

Torno adesso dal concerto che avete comunque tenuto a Pesaro. Vorrei ringraziare S.E. l'Arcivescovo: ero venuto solo per fargli dispetto e invece, suo malgrado, mi ha fatto un gran bel regalo. Veramente bravi: belle voci, bel timbro, bell'amalgama.
Mi sembra di capire che la scommessa di Komos è sulla qualità della proposta musicale, e allora capisco anche perché vi avevano invitato alla rassegna. Di tutto il resto a noi, pecore nere di cotanto Pastore, poco importa.