sabato 9 agosto 2008

Sydney!

Come molti dei lettori di questo blog (se ve ne sono) sapranno, al momento mi trovo a Sydney. Il mio fratellino si è sposato ieri con una ragazza australiana. Siamo tutti molto felici dei novissimi legami. Sarebbe stato commovente se qualcuno avesse seguito la cerimonia, invece di scattare foto in continuazione. Il pezzo per quartetto che ho scritto è venuto molto meglio di come pensassi.

C'è molto da dire sui miei nuovi parenti, sugli aussies, sui koala, sui cangurini, sui pipistrelloni, ecc.. ma ciò di cui vi voglio parlare è il mio incontro col Sydney Gay and Lesbian Choir, con cui sono andato a cantare giovedì sera. Come coro amatoriale, è di ottimo livello. Stanno provando i cori di The Fairy Queen (lol!) che metteranno in scena febbraio, al Mardi Gras. Questo dà un'idea a chi no l'avesse di ciò che io intendo con "fare cultura gay". Ma il loro repertorio standard comprende piuttosto arrangiamenti di canzoni tipo Fernando (il loro cavallo di battaglia, parrebbe).

Tutti quanti sono stati dolcissimi con me. La loro direttrice, Sarah Penicka, è una ragazza tra i 25 e i 30, molto bella e musicalmente molto preparata (e non sono parole che uso facilmente), con una simpatica attitudine Julie Andrews all'entusiasmo e alla concentrazione. In qualità di celebrità estera in visita (!!), mi ha chiesto di dirigere un po' di Purcell, la prossima prova. Trova che ciò sarà un'esperienza stimolante per il coro. Inutile far notare che una cosa del genere in Italia non sarebbe mai successa, neanche alla Filarmonica dei Pensionati di Ravarino.

Ulteriori dettagli la prossima settimana. Posso dire intanto che conoscere questo coro mi è di grande ispirazione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mentre il Divin Maestro folleggia fra i canguri, io mi dedico alle mie tradizionali vacanze torrelaghesi. Con un'importante novità. Il nuovo "granteatro" all'aperto. Un anfiteatro moderno dove si uniscono tradizione, ambiente naturale ed innovazione tecnologica; un’ arena en plein aire da 3370 posti e un auditorium da 495 posti che consentono di ampliare l’offerta culturale del 'Festival Puccini' e delle altre manifestazioni intitolate al compositore italiano più rappresentato e amato al mondo.
Un Teatro dell’Arte per Giacomo Puccini nei luoghi della sua ispirazione. Sono sempre stato affascinato, in particolare, dallo scorcio del lago e della casa natìa del cigno di Lucca.
Se voialtri lettori non siete pratici di TDLP sappiate che è possibile sapere di esserci arrivati in un modo.
Mettetevi, a torso nudo e in pantaloncini, sul molo del lago e attendete. Immancabile un signore ben vestito di mezz'età e con vistoso orologio al polso vi chiederà: "Sai dirmi l'ora?". Ecco, siete a Torre del Lago Puccini, da 15 anni gay-town affollatissima per il famoso "Friendly-Versilia", happening frocio che attira circa 100 mila visitatori nelle tre settimane dalla fine luglio a dopo ferragosto.
Per quanto mi riguarda invece mi sto dedicando a Cio-Cio San, a Liù e all'ottimo Edgar... vera riscoperta del festival 2008.
Vengo qui da... vent'anni! Dopo due recital lirici pucciniani un po' di sole e di mare, e di buon pesce al ristorante dell'Hotel Butterfly. E il 22 Agosto la Tosca!

Massimo

Paolo V. Montanari ha detto...

Massimo e' molto esuberante, come suo solito, ma se c'e' qualcun altro che vuole condividere con me e gli altri lettori quello che state facendo, non siate timidi!